VENEZUELA - CARACAS / SABANA / AMAZONAS / CANAIMA / LOS ROQUES / ISLA MARGARITA / MORROCOY - VENEZUELA

VENEZUELA

Paese caratterizzato da diversi contrasti paesaggistici:
dalle Ande di Merida alle coste del mar dei Caraibi, dalle foreste amazzoniche al territorio della Gran Sabana, dalla vastità del Lago Maracaibo alla cascata Salto Angel.
La natura e lo spledido mare primeggiano in questo paese di colori con le loro infinite tonalità.

STORIA :
Il paese, 'scoperto' da Cristoforo Colombo, fu così chiamato (letteralmente 'piccola Venezia') dall'esploratore Alonso de Ojeda l'anno successivo all'arrivo del navigatore genovese. Il primo insediamento spagnolo sul continente risale al 1521, presso la città di Cumaná. Le tribù indigene lottarono con tutte le loro forze contro i tentativi di colonizzazione e di saccheggio da parte degli spagnoli e dei popoli germanici, i quali lasciarono una scia di sangue dietro di sé nel tentativo di inoltrarsi nella regione in cerca del mitico El Dorado.
La mancanza di ricchezze suscettibili di immediata monetizzazione condusse le potenze coloniali a trascurare lo sviluppo del Venezuela. I dominatori spagnoli vennero così cacciati dalla rivolta popolare guidata da Simón Bolívar, noto localmente col nome di 'El Libertador' che continuò la sua missione e liberò anche l'Ecuador, il Perù e la Bolivia.
Nel 1830 il Venezuela si proclamò indipendente adottando una nuova costituzione.
Il periodo successivo all'indipendenza fu caratterizzato dal susseguirsi di dittature militari, colpi di stato e instabilità economica, finché la scoperta di enormi quantità di riserve petrolifere nella laguna di Maracaibo nel 1910 non portò un certo grado di ricchezza al paese. Alla fine degli anni '20, il Venezuela era divenuto il maggior esportatore di petrolio del mondo, ma ciò non migliorò di molto le condizioni sociali della gente comune. La diffusione della povertà e l'inesistenza di progetti governativi relativamente all'educazione e alla sanità condussero a una serie di rivolte popolari che portarono il Venezuela alle sue prime elezioni democratiche nel 1947. Nonostante una certa stabilità politica acquisita di recente, la scena politica venezuelana continua a essere contraddistinta da scandali, corruzione e minacce di colpi di stato.
Nel dicembre 1998, i venezuelani, ormai stanchi dell'inefficienza governativa, hanno eletto democraticamente alla presidenza del paese Hugo Chávez, candidato di matrice populista, con il più alto margine di voti a favore degli ultimi 40 anni. Appena sei anni prima lo stesso Chávez aveva tentato un colpo di stato contro il governo in carica e aveva trascorso 2 anni in prigione. Chávez è stato rieletto per un mandato di sei anni, anche questa volta con un ampio margine, nel 2000. Nella primavera del 2002 il colpo di stato dell'11 aprile e il suo repentino rovesciamento hanno messo in subbuglio il paese. Il 14 aprile, Chavez, dopo esser stato arrestato e imprigionato dai militari, ha ripreso il suo incarico presidenziale al palazzo di Miraflores nella capitale Caracas.
Chavez ha poi proposto al presidente brasiliano da Silva la creazione, fondendo le rispettive compagnie statali, di una compagnia petrolifera unica per Venezuela, Brasile, Bolivia e Ecuador, per poter competere con le grosse compagnie statunitensi ed europee.

CARACAS :

Capitale del Venezuela, fu fondata il 25 luglio 1567 da Diego de Losada, scegliendo una posizione particolarmente favorevole dal punto di vista climatico: soleggiata, ma non eccessivamente calda e rinfrescata da brezze. Città cosmopolita ricca di palazzi e grattaceli moderni è considerata tra le capitali più sviluppate del Sud America.

GRAN SABANA E AMAZONAS :

Cuore della Guayana la Gran Sabana
Il più grande altopiano del Paese, nella regione della Guayana, uno spazio infinito interrotto solamente dai millenari Tepuy, la formazione rocciosa più antica del mondo, che si ergono maestosi a testimonianza delle credenze degli indios Pemones che li consideravano dimore delle loro divinità. Impressionanti cascate e innumerevoli salti d'acqua, miniere d'oro e fenomeni naturali di straordinaria bellezza saranno le mete di questa indimenticabile spedizione fino al confine con il Brasile.

CANAIMA :

Il mondo perduto
Il Parco Nazionale di Canaima è coperto da una ricca e folta vegetazione, che comprende più di 500 specie di orchidee e bromelie.
Le comunità indigene che vivono nel Parco appartengono all’etnia Pemon che comprende le famiglie degli Arkuna, dei Taurepan e dei Karamakoto. Il parco prende il nome da Kanaima, lo spirito del male degli Indios Arekunas che secondo un’antica leggenda locale era il signore della morte.
Il Parco Nazionale di Canaima ospita la cascata più alta del mondo, il famoso Salto Angel che prende il nome dal suo scopritore, l’aviatore Jimmy Angel che lo avvistò per la prima volta nel 1935.

LOS ROQUES :

L’arcipelago di Los Roques
Al nord del Venezuela nel leggendario Mar dei Caraibi, è situato l'arcipelago di Los Roques, costituito da oltre 100 isole, cayos e formazioni coralline di straordinaria bellezza. Trasformato in parco nazionale nel 1972, è oggi uno dei parchi nazionali più estesi dei Caraibi. Nell'isola di Dos Mosquises (la più esclusiva delle isole dell'arcipelago) risiede l'omonima stazione biologica, finalizzata alla riproduzione e alla preservazione delle tartarughe marine. Lunghe spiagge bianche e deserte, lambite da acque incredibilmente cristalline, fondali marini di straordinaria bellezza, ricchi di flora e fauna, hanno reso questo paradiso una meta turistica esclusiva e di grande richiamo internazionale. Ideale per le attività di sub e per tutti i tipi di pesca (in particolare del bone fish), ad eccezione di quella subacquea poiché è proibita dalle autorità del parco nazionale.

ISLA MARGARITA :

È una delle destinazioni più conosciute del Venezuela sia per la sua elettrizzante vita notturna, sia per la grande varietà di negozi, in cui è possibile comprare di tutto a prezzi più economici, in quanto porto franco. Tra le sue spiagge, con caratteristiche differenti e situate in diverse zone dell'isola abbastanza distanti fra loro, ricordiamo le più famose, Juan Grieco, Playa El Agua.

MORROCOY :

Il Mar dei Caraibi che bagna la costa nord del Venezuela, offre ai propri visitatori un tappeto di benvenuto blu intenso, cosparso di 311 isole ed isolette. Le perle di questo paradiso blu sono l'isola Margarita, con la sua esuberante mistura di spiagge, sole e divertimenti; Los Roques l'unico arcipelago con barriera corallina nel sud del caribe, noto a pescatori e subaquei e il Parco di Morrocoy, con le sue acque limpide e le sue spiagge bianchissime.

Il Parco Nazionale di Morrocoy

Parco Nazionale di straordinaria bellezza, situato nello Stato Falcon, che costituisce gran parte della regione occidentale del Venezuela. Formato da un arcipelago di origine corallina, è uno dei parchi nazionali più estesi del mondo, finalizzato alla protezione degli uccelli e, in particolare, dei fenicotteri rosa. Con una buona capacità ricettiva ed un efficiente sistema di collegamento con le isole, rappresenta oggi una meta di turismo internazionale adatta a coloro che vogliono praticare sci d'acqua o semplicemente prendere una "tintarella" indelebile.

CLIMA :

In Venezuela esistono due stagioni: quella delle piogge, quindi il periodo più caldo, da maggio ad ottobre, con acquazzoni intensi ma di breve durata e la stagione secca da novembre ad aprile, con temperature meno elevate. La temperatura media diurna si aggira intorno a 27°C, ma naturalmente notevoli escursioni termiche si registrano in funzione dell’altitudine: per esempio le vette delle Ande sono sempre coperte dalla neve e, malgrado temperature molto elevate durante il giorno, la
notte fa molto freddo.

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