MALESIA
- BORNEO / KUALA LUMPUR - MAGICO ORIENTE |
| MALESIA : La
Malaysia offre al visitatore scenari fra loro contradittori, ma al tempo
stesso affascinanti. Spiagge di sabbia fine, idilliache isole perdute e
favolose barriere coralline; piantagioni di the o di alberi della gomma
con bellissime case in stile coloniale immerse nel verde; foreste popolate
da scimmie e da animali leggendari come l'orang-utan. CIVILTA' : La Malaysia è uno stato giovane, ricco e in forte crescita, abitato da un'incredibile caleidoscopio di razze. Ma ancora oggi si può intuire, dietro la modernità e lo sviluppo del Paese, l'importanza che ha avuto nel corso dei secoli, la storia in questa parte d'Oriente. I primi popoli giunti, grazie al commercio nella penisola malese, furono gli Indiani, i Cinesi e i mercanti mussulmani. Lo Stato di Malacca divenne verso la fine del XV secolo il più importante del Sud Est Asiatico grazie anche al suo porto che serviva da punto d'incontro per i mercanti dei paesi vicini ed era la chiave per il controllo del commercio delle spezie. Anche la fede Islamica, che oggi rappresenta la religione di Stato, penetrò in Malaysia attraverso Malacca. Si susseguirono anche dominazioni di europei quali portoghesi, olandesi, inglesi e durante la Seconda Guerra Mondiale conobbe tre anni e mezzo di occupazione giapponese. L'indipendenza giunse solo nel 1957 anche se negli anni che seguirono ci furono molte dispute con alcuni Stati inclusi nella Federazione della Malaysia; il Brunei non accettò mai di farne parte e Singapore lasciò la federazione nel 1965 e divenne una nazione indipendente. Oggi la Malaysia ospita un vero e proprio"museo antropologico" formato da vari gruppi etnici che convivono fra loro in perfetta armonia. La maggioranza è costituita da Malesi, seguiti da Cinesi, Indiani,Daiacchi, gruppi indigeni e immigrati stranieri. I Malesi si auto definiscono "figli della terra" ed infatti la maggior parte di loro sono agricoltori e pescatori che conducono una vita semplice, di provincia, all'aria aperta. L'altra parte dei Malesi si è trasferita in città e conduce una vita più moderna ed occidentalizzata. Ma anche se negli ultimi anni, il divario fra città e campagna si fa sempre più crescente, questo non rappresenta una minaccia per la solida unità dei malesi, tenuti uniti fra loro dalla fede Islamica. Qui in Malaysia, la religione mussulmana, per ragioni storiche, ha poco a che vedere con i ferrei dogmi del Medio Oriente. Il loro stile di vita e la loro fede si basano sulla tolleranza e sull'autocontrollo, caratteristiche che hanno contribuito notevolmente alla pace del paese. Le donne malesi, inoltre, hanno più poteri e libertà rispetto alle loro sorelle del Medio Oriente, possono acquistare proprietà, amministrare beni e affari e prendere decisioni per le loro famiglie. Anche la pulizia è sinonimo di devozione in quanto si è soliti dire che più la casa è pulita, più grande sarà la benevolenza di Dio. Ed è proprio l'ordine, la pulizia che si riscontra in tutto il Paese, che distingue la Malaysia dalle altre località dell'Estremo Oriente. A fianco alla fede mussulmana,si possono riscontrare altre credenze legate agli spiriti soprattutto in sperduti villaggi dove vivono degli "shaman" o maghi capaci di entrare in trance per esorcizzare le malattie e predire il futuro. I
Cinesi rappresentano il 35% della popolazione della Ma-laysia, sebbene in
effetti sembrano molti di più data la loro presenza e il controllo
che detengono su importanti settori industriali come quello della gomma
e dell'import-export. La comunità cinese non si è integrata
e non ha assorbito la cultura locale nella stessa misura in cui la sua influenza
si è estesa in tutto il Paese. Gli
indiani costituiscono meno del 10 % della popolazione complessiva malese,
eppure la loro cultura si è estesa in tutte le città e villaggi
della penisola. La maggioranza dei mussulmani indiani che vivono in Malaysia
proviene dall'India meridionale e conducono attività commerciali
quali ristoranti, industrie tessili e altre piccole aziende. Non bisogna infine dimenticare le tribù locali denominate "Orang Asli" ovvero" popolo originale" La grande maggioranza di loro ha scelto di non conformarsi a religioni acquisite come l'Islamismo o il Cristianesimo e preferisce restare fedele alla tradizione animistica. La
tribù più importante e sicuramente quella dei"Negritos"
che vive nelle foreste all'interno della penisola malese. Tutte
le case comuni sono situate nei pressi di un corso d’acqua che oltre
a costituire la principale via di comunicazione, viene utilizzato per lavare,
pescare ed eliminare i rifiuti. La casa comune viene costruita tipo palafitta
per questioni di sicurezza e di areazione, ma soprattutto per evitare il
pericolo di inondazioni durante la stagione monsonica. Borneo Malese - Sarawak : Ancora oggi il Sarawak rievoca nella fantasia di ognuno di noi, immagini fantastiche e storie avventurose, Rajah bianchi e cacciatori di teste. Sebbene negli ultimi anni il territorio ha subito notevoli mutamenti, rimangono intatte l’ospitalità e le tradizioni delle tribù, e i molti parchi nazionali conservano una flora ed una fauna unici al mondo. Kuching : Capitale del Sarawak, la cittadina di Kuching si estende lungo il fiume Sarawak e conserva ancora oggi testimonianze del suo antico passato. La sua popolazione, molto eterogenea, comprende cinesi, malesi ed etnie originarie del Borneo. Kuala Lumpur : Kuala Lumpur o K.L., come viene affettuosamente chiamata, è oggi una grande città e si presenta come un'affascinante collage di vecchio e di nuovo: grattacieli e templi animati da pittoresche scene di attività multirazziali, moschee malesi, ricchi templi cinesi, templi indù, grandiosi edifici pubblici, il tutto disposto con precisione britannica. CLIMA: Il clima è tropicale ed umido durante tutto l'anno. Il periodo migliore sulla costa orientale va da febbraio ad ottobre, sulla costa occidentale possibilità di acquazzoni tra agosto e novembre. Nel Sabah e nel Sarawak le pioggie sono più frequenti tra novembre e gennaio. FUSO ORARIO : + sette ore rispetto all'Italia; più sei quando in Italia vige l'ora legale.
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