MADAGASCAR - MADAGASCAR - MADAGASCAR

MADAGASCAR :

Il turismo non ha ancora scoperto questo meraviglioso paese, fatto che rende l'isola Rossa ancora più interessante agli occhi dei viaggiatori smaliziati che sono sempre alla ricerca di paesi poco conosciuti, di località deserte, di una natura intatta e di un popolo accogliente.

STORIA :

Il popolo malgascio è un miscuglio di asiatici e africani; esso vive nel Madagascar da 1500-2000 anni circa, benché alcuni manufatti in pietra lascino intendere che sul territorio esisteva una cultura ancora più antica.
I primi europei giunsero da queste parti solo nel 1500: furono i portoghesi con una flotta al comando di Diego Dias. Nei secoli successivi, i portoghesi, gli olandesi e gli inglesi non riuscirono nel loro tentativo di insediare basi permanenti sull'isola. L'aumento del commercio di armi e schiavi con gli europei portò alla nascita dei regni malgasci e, più tardi, a lotte di potere tra piccoli stati rivali.
Nel 1820 gli inglesi firmarono un trattato che riconosceva l'indipendenza del Madagascar sotto il governo Merina, ma l'influenza di Londra rimase fortemente radicata fino a buona parte del XX secolo. Già nel 1883 la presenza britannica era scemata e la Francia divenne l'unica e sola potenza europea del Madagascar (in cambio del riconoscimento francese della sovranità britannica su Zanzibar). I francesi invasero l'isola attaccando le coste occidentali nel 1895 e sorprendendo così le difese Merina. Gli invasori crearono un'amministrazione coloniale e nominarono primo governatore il generale Joseph Galliéni, il quale, nel 1897, mandò in esilio la regina Ranavalona III, abolendo di fatto la monarchia.
Durante la seconda guerra mondiale l'amministrazione francese ripudiò il governo collaborazionista di Vichy, dando ai britannici l'opportunità di invadere l'isola, con la scusa di evitare che il Giappone utilizzasse Madagascar come base nell'Oceano Indiano. Gli inglesi restituirono il paese alla Francia libera di De Gaulle nel 1943.
Nel 1958 i malgasci votarono per diventare una repubblica autonoma all'interno della comunità d'Oltremare francese. L'indipendenza del Madagascar provocò il lento crollo dell'economia. Il ritiro del paese dalla Communauté Financière Africaine (CFA) accelerò il declino dell'economia, danneggiata inoltre dalla partenza in massa della comunità agricola francese e, con essa, di capitali, capacità e tecnologie.
I primi anni '90 furono caratterizzati da tensioni sociali. Dopo quattro anni di presidenza del professor Albert Zafy, Ratsiraka, già precedentemente al governo, viene rieletto con grande sorpresa della comunità internazionale. Il fatto però che meno del 50% dei 6 milioni e mezzo di aventi diritto si sia recato alle urne sta a indicare la crescente, pesante disaffezione dei malgasci nei confronti della politica.
I risultati delle elezioni presidenziali del dicembre 2001 diedero il potere a Ravalomanana con il 51,5% di preferenze. Il 5 luglio Ratsiraka lascia il paese mettendo così fine a una guerra civile protrattasi per sei mesi. Il presidente Ravalomanana, ottenendo un larghissimo consenso nelle elezioni del dicembre 2002, viene finalmente legittimato.

FUSO ORARIO :
+ due ore quando in Italia c'è l'ora solare, più 1 ora quando è in vigore l'ora legale.

ATANANARIVO :
Comunemente chiamata Tanà, la città dei mille guerrieri culla del regno Merina, è una tappa fondamentale del vostro soggiorno in Madagascar! Ubicata ad un'altitudine tra 1200 e 1400 metri, la capitale del Madagascarè un miscuglio di tante contraddizioni che la rendono unica ed imprevedibile, ma soprattutto indispensabile per conoscere e scoprire l'essenza del paese, passando attraverso una "porta" ideale che vi consentirà di confrontarvi con modelli di vita e culture differenti.

NOSY BE :

Tanti appellativi hanno contribuito a rendere celebre quest'isola ubicata a circa 15 km dalla costa nord ovest, ma quello più ricorrente è "l'isola dei profumi "grazie alle piantagioni di ylang ylang, cocco, caffé, zafferano e altre spezie, che si alternano ai panoramici rilievi montuosi che donano splendide vedute. Lunghe le coste si trovano belle spiagge di sabbia bianca, orlate da una vegetazione tropicale rigogliosa, e piccole baie deserte. La limitata ricettività alberghiera consente di ospitare solo poche centinaia di turisti, mettendo al riparo Nosy Be, dai grandi flussi turistici. Le dimensioni sono relativamente contenute e consentono di visitarla in un giorno; 27 km di lunghezza e 20 di larghezza. La popolazione che deriva dalla tribù "Sakalava" è pacifica ed accogliente. Le attrazioni principali di Nosy Be, a nostro avviso, sono le numerose escursioni o visite che si possono effettuare nelle meravigliose isolette vicine come Nosy Komba, Nosy Tanikely, Nosy Sakatia e Nosy Iranja. Il periodo meno indicato per trascorrere un soggiorno a Nosy Be è da metà gennaio sino a febbraio, mesi più umidi e con maggiori precipitazioni.

NOSY MITSIO :

Meraviglioso arcipelago ubicato 40 miglia a nord est di Nosy Be, composto da diverse isolette disabitate di origine corallina e dalle spettacolari formazioni rocciose di basalto nero che emergono dolcemente dalle calde acque dai colori impensabili; un vero trionfo della natura! Ed è proprio in questo scenario idilliaco che vi proponiamo una delle destinazioni balneari più esclusive e sorprendenti del Madagascar: l’incantevole isola di Tsarabanjina !

ANJAJAVY :

Anjajavy è il nome donato ad un piccolo arbusto di mangrovia, oltre ad un piccolo villaggio di pescatori ubicato a 150 km a nord di Majanja nella costa ovest del Madagascar. L’originalità della regione di Anjajavy è multiforme e unica: foresta, mare, e spiagge bianche orlate da spettacolari “Tsingy” creano un paesaggio minerale e vegetale di rara bellezza. All’interno di questa meravigliosa riserva ci sono più di 1800 specie vegetali per la maggior parte endemiche, curiosi lemuri e camaleonti.

NOSY IRANJA :

In uno scenario naturale di impareggiabile bellezza, l’isola di Nosy Iranja appare , agli occhi dei fortunati visitatori, un luogo unico e sensazionale. Situata a 30 miglia a sud di Nosy Be è composta da due meravigliose isolette; Nosy Iranja Be di circa 200 ettari e Nosi Iranja Kely più piccola con circa 13 ettari, collegate da un candido banco disabbia percorribile unicamente con la bassa marea. In questo autentico paradiso naturale, le tartarughe marine ogni anno depongono le uova!

SAINTE MARIE :

Meravigliosa isola granitica adagiata a 8 km al largo della costa orientale, incanta anche il visitatore più esperto per la sua natura davvero sensazionale. Sainte Marie è un'isola a " misura d' uomo". Graziosa e tranquilla racchiude in sé un fascino particolare fatto di bellissimi fiori e spezie profumatissime, foreste tropicali lussureggianti e bellissime spiaggie bianche incontaminate. Il mare limpido, dai colori sorprendenti, è ricco di bellissimi fondali che attraggono anche il sub più esigente. Da giugno ad ottobre il mare intorno all’isola offre uno degli spettacoli più affascinanti che la natura possa mostrare: il passaggio delle balene megattere, un’emozione da non perdere...