LA REUNION - LA REUNION - LA REUNION

LA REUNION :

Intensa, suggestiva, emozionante, inaspettata… come è difficile descrivere questa splendida isola.. Vera montagna posata sull’oceano indiano la Reunion offre tanti volti: quello di un’isola tropicale costellata da lagune e spiagge bianche, quello delle città moderne e dei villaggi dove il tempo si è fermato e quello di una natura tanto generosa e varia, creata da un’infinità di micro-climi. La popolazione è un esempio molto invidiato di tolleranza e pacifica convivenza; l’eredità degli antichi abitanti è stata sapientemente preservata, rispettando le diversità religiose e culturali di tutti. Un popolo ospitale, estremamente variegato che prima di tutto è francese e che osserva le regole di una nazione europea miscelando l’essenza, le tradizioni e la storia dei creoli della Reunion. Cosi vicina ma profondamente diversa dall’isola di Mauritius, sorprende ed incuriosisce anche il turista più informato, con i suoi famosi Cirques, le cascate, le montagne, i pascoli in quota, le belle spiagge, le innumerevoli attività sportive a contatto con la natura e tante altri inediti aspetti che inevitabilmente vi conquisteranno. Nel cuore di una vegetazione lussureggiante, l’anima montuosa della Reunion è un immenso patrimonio di scoperte per chi ama i grandi spazi naturali, in un’atmosfera affascinante tra Europa e Africa per una vacanza davvero diversa.

STORIA :

L'isola di Réunion ha una storia simile a quella di Mauritius e fu visitata, ma non colonizzata, da marinai malesi, arabi ed europei. L'insieme di isole composto da Mauritius, Rodrigues e Réunion fu battezzato arcipelago delle Mascarene dal navigatore portoghese Pedro de Mascarenhas, che le scoprì nel 1512. Réunion venne occupata dai francesi nel 1642, quando la Compagnia Francese delle Indie Orientali vi mandò la sua nave, la St-Louis, e il re di Francia diede all'isola il nome di Île Bourbon. Gli insediamenti furono limitati e dal 1685 circa i pirati dell'Oceano Indiano iniziarono a utilizzare l'Île Bourbon come base per i loro commerci. Tra il 1715 e il 1730 il caffè divenne il principale prodotto per l'esportazione dell'isola, e di conseguenza l'economia di Réunion cambiò rapidamente. Fu allora che i francesi schiavizzarono gli africani, costringendoli a compiere i lavori più duri nelle coltivazioni di caffè.
Nel 1764 il governo dell'isola andò direttamente alla Corona francese. Dopo la rivoluzione francese passò sotto la giurisdizione dell'Assemblea Coloniale. Verso la fine del XVIII secolo gli schiavi iniziarono a ribellarsi e quelli che riuscirono a scappare raggiunsero l'entroterra, dove si organizzarono in villaggi governati da capi eletti democraticamente e cominciarono a combattere per preservare la loro indipendenza dalle autorità coloniali. All'inizio del XIX secolo i cicloni distrussero le piantagioni di caffè e nel 1810, durante le guerre napoleoniche, Bonaparte dovette cedere l'isola agli inglesi. Cinque anni più tardi, con il Trattato di Parigi, Réunion tornava ai francesi, mentre Rodrigues, Mauritius e le Seychelles rimanevano sotto il dominio britannico. Gli inglesi introdussero a Réunion la canna da zucchero, che in breve divenne la coltivazione principale.
L'isola si trova ancora oggi sotto la giurisdizione del governo francese: i vari movimenti per l'indipendenza, a differenza di quelli sorti nei territori francesi del Pacifico, non hanno mai portato a nulla di concreto. Persino il Partito Comunista di Réunion chiede l'autonomia piuttosto che l'indipendenza e fino a non molto tempo fa l'isola sembrava soddisfatta di essere completamente francese. Tuttavia, nel febbraio del 1991 St-Denis fu teatro di una sommossa antigovernativa durante la quale persero la vita 10 persone. La conseguente visita del primo ministro francese Michel Rocard attirò gli scherni della folla. Nel 1993 la situazione era ormai rientrata nella normalità, anche se il malcontento era ancora latente. Essendo un dipartimento francese, Réunion condivide parte dei problemi che affliggono la Francia continentale: il tasso di disoccupazione, per esempio, è estremamente elevato e riguarda soprattutto i giovani (il 39% della popolazione è sotto i 20 anni). Negli ultimi anni Réunion è stata scossa da vari scandali politici e finanziari.

CLIMA:
Sostanzialmente tropicale con due stagioni differenti:fresca e secca dai 15 gradi nelle zone montuose e interne ai 25/28 gradi della costa ovest, da maggio a novembre, quella umida e più calda da dicembre ad aprile con temperature dai 26 ai 35 gradi.