| L’essenza
dell’Africa!!! Una terra dagli incredibili contrasti e dagli immensi spazi
disseminata di fiumi, laghi, montagne innevate, crateri, foreste, deserti,
savane e oceano. In questa terra dove la natura è padrona e dove gli uomini
hanno imparato a conviverci, le sensazioni e le emozioni che sprigiona ci
aiutano a comprendere l’Africa con tutte le sue differenze dalla nostra
quotidianità. Una terra misteriosa e affascinante per i suoi profumi, le
sue genti, i paesaggi e gli animali. Dai caldi colori della terra a quelli
più brillanti delle spiagge coralline...... un sorriso vi dirà “Kwaheri”...
Arriverderci!!!!!!
NOTIZIE
UTILI
Abbigliamento
Durante i safari consigliamo indumenti pratici e leggeri di cotone o lino
dai colori neutri, scarpe comode e piatte o scarponcini chiusi, un cappello,
occhiali da sole, binocolo, macchina fotografica, torcia elettrica e alcuni
capi più pesanti in lana per la sera, in particolare per chi pernotta
a Ngorongoro o per chi effettua i safari fotografici all’alba. Per i soggiorni
al mare non bisogna dimenticare le scarpine in gomma e la crema solare
protettiva. Per le sere al mare o in città qualche capo elegante; in particolare
per gli uomini, in alcuni alberghi di lusso, è gradito un abbigliamento
formale.
Acquisti
L’artigianato tipico è vario: sculture e maschere in legno e in pietra saponaria,
oggetti in rame e perline, tamburi, articoli in pelle, oggetti in sisal
e abbigliamento da safari. Oggetti in pietre dure oppure collane in pietre
semi preziose quali malachite, ematite, occhio di tigre, ametiste, topazi,
verdite, tanzanite e argento. Da non trascurare i tessuti di cotone stampati
e i batik africani. E’ severamente proibita l’esportazione di avorio, pelli,
trofei di caccia e conchiglie.
Clima
Kenya e Tanzania godono di un clima abbastanza stabile e gradevole per tutta
la durata dell’anno con temperature che oscillano tra i 24° e 30°, ad esclusione
delle zone degli altopiani e nei parchi dove l’escursione termica tra il
giorno e la notte è maggiormente evidente. Due sono le stagioni più umide:
da Aprile a Maggio il periodo delle “grandi” piogge e a Novembre il periodo
delle “piccole” piogge. I mesi più secchi sono Gennaio e Febbraio, mentre
nelle isole di Zanzibar e Mafia, clima più tropicale, il periodo più secco
è da Giugno ad Ottobre.
Corrente
elettrica
Il voltaggio varia da 220/240 Volts. Sono consigliati gli adattatori per
prese di corrente a lamelle piatte di tipo inglese. Rasoi ed apparecchi
elettrici dovranno essere a voltaggio universale, meglio se funzionanti
a batteria. Vi ricordiamo che in alcune strutture alberghiere viene tolta
la corrente elettrica durante la notte.
Cucina
In tutti gli alberghi e lodge si potrà gustare un’ottima cucina internazionale,
spesso a buffet, arricchita sulla costa, da buoni piatti di pesce. Generalmente
la prima colazione è all’inglese. Esiste una grande varietà di frutti tropicali:
papaia, mango, noce di cocco, ananas, frutto della passione.
Documenti
Normative in vigore al momento della stampa del catalogo. Passaporto: è
necessario il passaporto con validità di almeno 3 mesi dalla data di entrata
in Kenya e 6 mesi in Tanzania. Visto d’ingresso: per entrambi i paesi è
obbligatorio. Kenya: ottenibile presso l’Ambasciata a Roma (tel. 06 8082717
fax 06 8082707) oppure ottenibile direttamente agli aeroporti d’arrivo al
costo di Usd.50.-. Tanzania e Zanzibar: ottenibile inviandoci il passaporto
con due pagine vuote, una fotografia formato tessera e l’apposito formulario
compilato e firmato, al costo di € 38.
Fuso
Orario
In entrambi i paesi la differenza di fuso orario è di 2 ore
in più rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare; tale differenza
si riduce ad un’ora durante il periodo dell’ora legale.
Lingua
La lingua ufficiale è il Kiswahili. L’Inglese è comunque ampiamente diffuso.
Soprattutto negli alberghi e lodge è conosciuto anche l’Italiano.
Moneta
locale
In Kenya l’unità monetaria è lo Scellino Kenyano, 80 Scellini equivalgono
a € 1 circa; in Tanzania è lo Scellino Tanzaniano, 950 Scellini equivalgono
a € 1 circa. Le principali carte di credito (Visa o Master Card) sono generalmente
accettate, in Tanzania può capitare che vengano effettuate maggiorazioni
per pagamenti con carta di credito dal 3% al 5%. I cambi valuta posso essere
effettuati normalmente negli aeroporti ed in città.
Sport
Sono possibili quasi tutti gli sport nautici e il litorale è considerato
un vero paradiso per gli amanti dell’immersione subacquea. A qualche centinaio
di metri dalla costa si ammira un meraviglioso fondale con coralli e pesci
multicolori. Molti sono i campi da Golf, essendo uno sport molto praticato.
Tasse aeroportuali Kenya e Tanzania Tutte le tasse aeroportuali internazionali
e nazionali sono incluse nelle quote. Zanzibar: pagabili esclusivamente
in loco al momento della partenza e in contanti, costo Usd.20.- circa.
Telefoni
Le telefonate internazionali si posso effettuare senza difficoltà dai principali
alberghi dove viene richiesta una durata minima di 3 minuti, in altri di
1 minuto. Le telefonate sono molto costose. Esiste la copertura GSM a Nairobi,
Mombasa e Malindi ed in alcune zone a Zanzibar. Vaccinazioni e Precauzioni
Sanitarie Nessuna vaccinazione è obbligatoria per l’ingresso in Kenya e
in Tanzania. In entrambi i paesi è consigliata la profilassi antimalarica,
in Tanzania anche la vaccinazione contro la febbre gialla.
Istruzioni per l’uso
Al
tramonto è opportuno indossare camice a manica lunga e pantaloni
lunghi, usare repellenti specifici e dormire sotto le zanzariere, ove previste.
A
Namanga, posto di frontiera tra il Kenya e la Tanzania, dopo il disbrigo
delle formalità doganali, controllo passaporto e visto, si effettuerà il
cambio di veicolo e autista per proseguire nel paese confinante.
I
veicoli usati per i trasferimenti e per i safari non
sono muniti di aria condizionata.
La
mancia è ben gradita; è consuetudine lasciare una mancia
agli autisti, facchini, camerieri e tassisti.
L‘acqua
dei rubinetti non è potabile, si consiglia procurarsi l’acqua
minerale o soda water nei bar degli alberghi; alcune camere sono provviste
di thermos con acqua potabile.
L‘assegnazione
delle camere negli alberghi è soggetta alle normative delle strutture stesse.
In genere, all’arrivo, le camere sono disponibili a partire da mezzogiorno,
mentre il giorno della partenza devono essere lasciate libere entro le ore
10.00. In caso di richiesta per camere comunicanti o vicine, o altre particolari
esigenze, suggeriamo di segnarlo al momento della prenotazione poiché si
possa inoltrare all’albergo che, se possibile, soddisferà la vostra esigenza
solo in caso di disponibilità.
Vi informiamo inoltre che in alcune strutture le camere triple sono delle
camere doppie con letto aggiunto, non sono quindi triple effettive; in altri
invece, non è prevista l’aggiunta del terzo letto. Bisognerà quindi richiedere
una camera doppia ed una singola. Nella foresta di Aberdare, alcune strutture
non accettano bambini inferiori a 7 anni (Treetops/Ark e Mountain Lodge).
Le
spiagge sono protette dalla barriera corallina assicurando
quindi la balneazione. È usuale in questa parte dell’Africa che le correnti
marine portino alghe a riva. Ove possibile sono rimosse, ad esclusione
delle località considerate aree protette o parchi marini.
Può
accadere di essere avvicinati da organizzatori illegali che propongono escursioni.
Si consiglia di non accettare tali servizi perché generalmente sono di qualità
scadente, non sono sicuri, né organizzati professionalmente e, soprattutto,
mancano di polizza assicurativa in caso d’incidente.
Può
succedere che negli alberghi dei parchi o delle riserve possano non essere
erogate la luce e l’acqua durante la notte. Sulla costa e nelle isole può
accadere che, in caso di problemi di elettricità, le strutture alberghiere
usino dei generatori di corrente elettrica che però, in quel frangente,
potrebbero non supportare l’erogazione ai minibar, aria condizionata e acqua
calda.
Ricordiamo
di fornirsi di rullini, batterie e cassette video prima della
partenza poiché sono di difficile reperibilità. In caso di fotografie
o riprese video agli abitanti, vi consigliamo di chiedere loro, prima,
il permesso.
Trattandosi
di paesi dove viene professata la religione mussulmana
oltre che a quella animista e protestante, il topless ed il nudismo sono
proibiti.
Una
particolarità della costa è l’alternanza delle maree; ogni 12
ore il mare si ritira creando un’immensa distesa di sabbia, dove è possibile
effettuare lunghe passeggiate. Buona regola è non toccare niente
in mare a mani nude e munirsi di scarpine di gomma.
ALLA
SCOPERTA DEI SAFARI
In
genere per i safari, la franchigia bagaglio è di kg. 15. Poiché lo spazio
a bordo di aerei, fuoristrada o minibus è limitato, vi consigliamo valigie
morbide o borsoni. L’eventuale eccedenza è possibile depositarla, a pagamento
presso gli aeroporti internazionali o, negli uffici del nostro corrispondente
che potrà tenerla in deposito solo se debitamente chiusa con lucchetto o
combinazione.
Le
regole e i divieti vigenti nei parchi e nelle riserve sono intesi allo scopo
di preservare la vita e la natura nella sua integra bellezza. Gli autisti
che vi accompagnano durante i safari o escursioni sono dotati di grande
esperienza e conoscenza degli itinerari poiché conoscono luoghi, percorsi
ed animali oltre che disposizioni delle autorità dei parchi e riserve del
paese; non è quindi possibile richiedere agli autisti di andare fuori dalle
piste consentite o di avvicinarsi agli animali. Una norma di sicurezza sia
per gli uomini che per gli animali proibisce di scendere dall’automezzo
durante i safari salvo che nelle aree appositamente attrezzate.
I safari sono effettuati con veicoli confortevoli ma non va dimenticato
che le strade e le piste possono essere polverose, dissestate o infangate
a seconda delle condizioni atmosferiche (qui sotto esempio di minibus usato
per safari in Kenya e veicolo 4x4 per la parte nord della Tanzania).
Sebbene
la distanza chilometrica possa sembrare breve, i tempi di percorrenza potrebbero
allungarsi proprio a causa delle condizioni stradali. In genere i safari
nei parchi o nelle riserve durano circa 2 ore ogni mezza giornata. Tutti
i veicoli sono muniti di radio HF con portata fino a 2500 km per la comunicazione
tra i mezzi e gli uffici di Arusha, Nairobi e Mombasa.
Per chi effettua safari in Tanzania informiamo che il punto di frontiera
fra questo paese ed il Kenya è Namanga, dove, dopo il disbrigo delle formalità
doganali si dovrà cambiare veicolo (i veicoli tanzaniani non possono entrare
in Kenya e viceversa).
Occasionalmente per cause strettamente operative, climatiche e del tutto
eccezionali può succedere che i safari possano subire delle variazioni,
senza però alterare il contenuto del viaggio.
È auspicabile comunque, affrontare l’esperienza del viaggio con spirito
di adattamento a fronte delle straordinarie bellezze naturali.
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